giovedì 9 luglio 2015

Il pasticcio di carne di Mrs. Tweedy

Da tempo non prendevo spunto per una delle mie ricette da un film d’animazione… oggi sono tornata agli anni 2000, quando uscì nelle sale Galline in fuga dei registi Peter Lord e Nick Park
I singoli personaggi, dalle varie galline al mitico gallo Rocky, sono realizzati in plastilina e messi in movimento con lo stop motion. Non adoro molto i cartoni animati realizzati con questa tecnica, ma la storia è molto carina e ricca di metafore.
Il film racconta la storia di un allevamento in batteria immerso in una sperduta campagna inglese, in cui le galline sono sfinite di fare le uova ogni giorno e continuamente terrorizzate di finire per essere uccise e utilizzate per il ripieno del pasticcio di carne della signora Tweedy. 
Per questo motivo la combattiva Ginger guida le sue compagne piumate alla continua ricerca di nuovi modi per fuggire, ma che spesso vanno falliti fino al miracoloso arrivo del gallo rubacuori Rocky di origini americane, che le aiuterà a volare via da quel terribile pollaio.
Venendo alla ricetta… questo pasticcio di carne è ottimo da gustare freddo e ideale per riciclare della carne lessa avanzata.


Ingredienti 
(Per la gallina lessa: 1 gallina, 1 cipolla, 2 coste di sedano, 2 carote, 1 aglio, sale, pepe nero/rosa in grani, acqua)

Per il ripieno: 300 g gallina lessa, 100 g carne macinata di manzo, ½ salsiccia, 2 cucchiai di concentrato di pomodoro, 1 scalogno, origano, sale, pepe

Per la pasta: 280 g farina 00, 50 g burro, 2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva, 50 ml di acqua, un pizzico di sale

Procedimento:
1) Lavare bene una gallina di medie dimensioni (deviscerata), riporla in un tegame capace e ricoprirla con abbondante acqua;
2) Dopo aver salato e aggiunto il pepe in grani e le verdure (cipolla, sedano, carote e aglio), lasciar cuocere a fuoco basso per circa due ore;
3) Ultimata la cottura del brodo, rimuovere la carne e scegliere le parti più nobili di petto e coscia da sminuzzare finemente al coltello;
4) Nel frattempo far soffriggere uno scalogno tritato con un filo d’olio extra vergine d’oliva;
5) Aggiungere la carne lessa, il macinato, la salsiccia e il concentrato di pomodoro e lasciar cuocere lentamente per almeno una decina di minuti insieme a un po’ del brodo sgrassato ottenuto in precedenza;
6) In attesa che il ripieno si raffreddi, preparare la pasta disponendo la farina a mo’ di fontana e al centro il burro, l’olio con un pizzico di sale. Aggiungere l’acqua e amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto ben omogeneo, che andrà avvolto con della pellicola trasparente;
7) Dopo aver fatto riposare l’impasto per almeno mezzora, foderare una teglia (dal diametro di circa 25 cm) ricoperta di carta forno;
8) Riempire la teglia con il ripieno e richiudere facendo attenzione a creare un bel bordo intorno e
praticando dei forellini sulla superficie con una forchetta;
9) Cucinare in forno già caldo a 180° per circa 30 minuti, fino a quando la superficie risulterà leggermente dorata.

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